Cari amici e amiche, il 28 aprile ricorre la giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro.
Questa rappresenta un momento fondamentale per richiamare l’attenzione su questo tema importante e purtroppo sempre attuale.
Nonostante vi sia uno sforzo sempre maggiore da parte di tutti coloro che hanno l’obbligo di tutelare i lavoratori, gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali continuano a rappresentare una realtà che incide in modo importante sulla vita dei lavoratori e delle proprie famiglie. Per rendere i luoghi di lavoro più sicuri e per arginare il fenomeno degli infortuni e delle malattie professionali è necessario traguardare un obiettivo fondamentale che è quello della prevenzione.
Prevenzione significa prima di tutto formazione! È necessaria una formazione a partire dalle scuole. Dobbiamo insegnare ai nostri figli, fin da piccoli, ad essere lavoratori e lavoratrici per i quali la sicurezza sia parte integrante del loro essere, del loro modo di vedere le cose e del loro modo di agire. È da qui che bisogna partire. È necessaria una formazione rivolta ai nostri lavoratori, che però sia continua. Una formazione più attenta ai soggetti ai quali si rivolge, in modo particolare ai lavoratori provenienti da altri paesi, che inoltre possono avere difficoltà anche di comprensione della lingua, e ai lavoratori con diverse forme contrattuali.
Una formazione incentrata sui mancati infortuni e fatta con strumenti innovativi quali ad esempio la realtà virtuale. Una formazione di qualità e seria che passi attraverso le nostre Scuole Edili perché troppo spesso abbiamo, se non la cer-tezza, il sentore che qualcuno rilasci attestati senza erogare formazione e, purtroppo, non c’è nessun controllo riguardo a ciò. Prevenzione significa più controlli da parte degli organi ispettivi. Solo con un controllo maggiore e capillare dei cantieri si possono evitare o gestire situazioni che possono generare infortuni.
Prevenzione significa anche rafforzare la patente a crediti voluta fortemente dalla Filca.
Prevenzione significa contrastare il massimo ribasso, il dumping contrattuale e l’utilizzo incontrollato del subappalto.
Prevenzione significa uso di nuove tecnologie da adottare per rendere i mezzi più sicuri sia per chi li utilizza sia per chi opera nei pressi di essi come ad esempio telecamere e sensori, nuovi dispositivi indossabili per tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori come ad esempio esoscheletri o giubbotti con sensori biometrici. Queste tecnologie oltre ad evitare infortuni e malattie professionali possono migliorare la tempestività dell’intervento e il benessere generale dei lavoratori.
Infine prevenzione significa sinergia tra tutti gli attori della sicurezza, istituzioni, organi di vigilanza, associazioni datoriali e sindacali, professionisti, lavoratori. Attuando una sinergia vera e non “di carta” possiamo realmente tutelare i nostri lavoratori e ne è la testimonianza, sul nostro territorio, la costruzione del ponte San Giorgio.
Concludiamo infine, facendo un appello a tutti voi: non barattate mai e per nessun motivo la vostra salute e sicurezza con ciò che possa andare a discapito di essa.
Non abbassate mai la guardia, perché proprio quando si sottovalutano i rischi si è maggiormente esposti.
Cerchiamo, ciascuno di noi, di fare la propria parte con responsabilità e consapevolezza, per noi stessi, per i nostri colleghi e per i nostri cari. Noi, come RLST Filca Cisl, ci impegniamo ad essere sempre più presenti nei cantieri per tutelarvi maggiormente, per esservi vicini, per ascoltare e soddisfare le vostre necessità e per sensibilizzare costantemente voi e le imprese rispetto a questo importante tema con lo scopo di creare una vera e radicata cultura della sicurezza, una mentalità orientata alla prevenzione e una sicurezza “partecipata”.
28/04/2026